“Quindi sentimmo gente che si nicchia/ne l’altra bolgia”… Dante, Inferno, Canto XVIII. Così comincia un viaggio nelle pieghe della poesia, nel tentativo di snodare, riarticolare con più semplicità, la sua esperienza critica e sociologica… soprattutto, ripartire e riflettere da nozioni di estetica sarà di utilità per innovare la comunicazione della letteratura, riuscirà ad amplificare quella percezione che un ambiente dovrebbe avere di sé? E come far sentire?
Metabolge [1] cercherà ogni mese di presentare ai lettori interventi di esperti, favorirà la discussione sulla poesia di alcuni autori; ma i saggi, gli articoli e le opere pubblicate, hanno l’obbiettivo di innescare il dibattito di altri “opinionisti”.
Al termine di queste “bolge”, il dibattito sarà riassemblato, editato e spedito, per mezzo di una lettera elettronica dall’indirizzo metabolge(chiocciola)ammutinati.com.
Non vuole essere questo blog una testata giornalistica, in quanto aggiornato senza una periodicità precisa - e pertanto non lo si potrà considerare un prodotto editoriale ex L.62 7/3/2001 -, ma la sua ideazione nutre la volontà di dare vita ad una discussione ampia, quasi come in una vera redazione. Chiunque potrà inviare un contributo dopo aver riflettuto sui saggi, sui testi di critica e di poesia presentati: gli scritti pervenuti saranno vagliati e, se considerati utili all’assemblaggio della mail magazine, editati.
Tutti i contributi saranno ad esclusivo uso didattico: la loro pubblicazione non è a fini di lucro. Infine, aderire all’iniziativa significa condividere in toto i principi dell’open content.
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